“Costituzione coast to coast” NO alle riforme costituzionali

NO alle Referendum sulle riforme costituzionali
NO al Referendum sulle riforme costituzionali

COSTITUZIONE COAST TO COAST” per dire NO alle riforme costituzionali volute dall’asse Renzi-Boschi-Verdini.

Una iniziativa di Alessandro Di Battista che dal 7 agosto sino al 7 settembre prossimo è in giro per le piazze di tutta l’Italia per spiegare le ragioni del NO al referendum sulle riforme costituzionali.
“#iodicono” il motto per contrastare un progetto di un governo, “non legittimato”, che vuole creare l’ennesima legalizzazione della corruzione eretta sulla mercificazione dei diritti sacrosanti del cittadino. Se dovesse passare la riforma, a farne le spese saranno quei diritti inalienabili del cittadino che diventerebbero oggetto di trattativa privata. Se pensassimo all’indebitamento dell’Italia nei confronti degli stranieri, non sarebbe complicato dedurre a cosa si andrà in contro. Tanto per dare un’idea, prendiamo ad esempio lo sport più popolare in Italia: l’ultima rata del debito per l’organizzazione dei Mondiali di calcio del 1990 è stata pagata a gennaio 2016! Ma forse a chi segue il calcio questa notizia non fa scalpore.

Passiamo alla vicina Grecia: per la politica dissoluta si è indebitata verso gli usurai tedeschi e da tempo ha dovuto cedere alla Germania la proprietà dei porti. Allora, cosa dovremmo pensare dei diritti alla salute, all’istruzione, al lavoro, all’ambiente? Quella che governa l’Italia è una casta politica “vecchia e mercenaria”, che vende il territorio italiano con tutte le sue risorse al miglior offerente in cambio di benefici personali.

Sarebbe troppo semplicistico assimilare queste iniziative popolari del Movimento 5 Stelle alla stregua di quelli anarchici! Il M5S, accanto a tutti gli altri comitati e movimenti per in NO alla riforma della Costituzione, vuole affermare la libertà imprenditoriale purché i diritti sanciti dalla Costituzione non diventino oggetto di trattativa privata.

Questa riforma voluta da Renzi & Co. mira a depauperare ulteriormente il potere decisionale dei cittadini attraverso una riconsiderazione della partecipazione all’interesse pubblico, eliminando di fatto la nomina dei senatori attraverso le elezioni. Il punto di arrivo è subordinare il potere politico dello Stato agli affari privati di lobby, di caste di privilegiati e di logge massoniche straniere sempre presenti sul territorio nazionale, le cui mire coloniali hanno radici remote.
Che lo Stato sia suddito del potere della BCE e del sistema bancario internazionale non è più una novità ma uno stato può riottenere la propria sovranità nel momento in cui riavrà l’autonomia monetaria!

Beppe Grillo, che ha aperto e concluso l’incontro a Polignano, soffermandosi sulle qualità delle realtà locali, ha parlato della Puglia, terra che ha tradizioni storiche e culinarie antichissime, che può vivere di turismo, come tutto il resto della Nazione, e di energia solare ed eolica. Soffermandosi sul mare, è ritornato sull’argomento legato alle trivellazioni per la ricerca e l’estrazione del petrolio: il Movimento 5 Stelle è certo che l’Italia può raggiungere l’indipendenza energetica attraverso le forme alternative “pulite”.
Un pensiero denso di emozione Beppe Grillo l’ha dedicato al suo amico fondatore del M5S, Gianroberto Casaleggio, acclamato dalla folla gremita.

Beppe Grillo ricorda Gianroberto Casaleggio
#IoDicoNo Costituzione Coast to Coast – Eventi
Video della serata a Polignano a Mare del 23.08.2016

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