GIORNATA DELLA MEMORIA

Giornata della Memoria
27 gennaio “Giornata della Memoria”

Credo ci sia capitato di leggere e di ascoltare la frase:

“27 gennaio, si celebra la Giornata della Memoria”.

Intanto, vorrei prendere le distanze dal “celebrare” che, fatto salvo il momento della liberazione, da festeggiare c’è poco e niente. Userei un semplice, quanto diretto: “RICORDO”, per l’importanza che un ricordo ha nelle nostre menti, anche quando possiamo pensare di averne perso le tracce.

“Il 27 gennaio si ricorda la Giornata della Memoria” ma soprattutto si deve tenere ben fermo in mente che tutto ciò che è stato “l’olocausto” è un abominevole invenzione malata dell’uomo e che non va assolutamente ripetuta, né tantomeno il suo racconto utilizzato per facili strumentalizzazioni.

Già stamane, in TV, un alta carica dello Stato, a mio modestissimo parere, sottolineava che la volontà di non accogliere i migranti può trasformarsi in una nuova “Shoah”.

Andando per gradi, chiediamoci da dove e da cosa “scappano” fiumi umani per recarsi verso l’Europa? Chi o cosa causa una situazione di gravità tale da indurre un uomo, in “extrema ratio”, alla migrazione, l’ultima ancora di salvezza? Cosa succede in Siria ed in Africa giornalmente?

L’olocausto è ogni giorno, va fermato proprio laddove prende origine!

Il resto è solo ipocrisia!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.