Debiti fuori bilancio

Stop al debito pubblicoUna triste pagina della nostra storia, facente capo agli ultimi 30 anni di amministrazione della “cosa pubblica”, ci piomba addosso come un macigno. Avremmo voluto farne a meno ma allo “stato attuale dell’arte” non possiamo che prenderne atto e sopportarne le conseguenze.

La Legge impone alle Pubbliche Amministrazioni la legittimità del debito.

Ammesso che sussistano ancora i termini per ricorrere contro i responsabili, al momento la cittadinanza deve farsi carico di quella che appare “un’abile mossa” meditata su una scacchiera dove la peggio è sempre a danno dei pedoni. Così, un’operazione amministrativa, che si potrebbe assimilare ad un “salvadanaio” (di chi ci ha guadagnato), ha fatto lievitare i debiti della nostra Città sino a raggiungere un considerevole ammontare, che va ripartito ingiustificatamente su chi non ha ottenuto alcun beneficio, diretto o indiretto.

Rispetto ai processi esecutivi in corso, affinché questi debiti” non passino ancora per cosa di poco conto o non risultino del tutto invisibili, l’unica soluzione per fermare la fermentazione di altrettante spese e more, è mettere mano al portafoglio, per estinguerli definitivamente.

Dunque, quelle posizioni assunte ieri durante il Consiglio Comunale dai consiglieri di minoranza, mostratisi contrari, astenuti o addirittura in alcuni casi assenti durante le votazioni, hanno evidenziato quel tipico modo di fare di una classe politica superata e inadeguata, perfettamente in linea con la trentennale ed irresponsabile gestione!

Rifacendoci al programma del Movimento 5 Stelle, tra gli obiettivi perseguiti, la riduzione dei costi della Pubblica Amministrazione è tra i principali per cui vengono concentrate grandi energie e sforzi.

Per dare un taglio netto con un passato non certo epico, nascondere le nefandezze sotto il tappeto della noncuranza, non rappresenta un’adeguata soluzione.

I problemi vanno affrontati e risolti con decisione

e non lasciati volutamente ai posteri!

Per ricapitolare alcuni tra i punti all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale del 26.04.2016, le argomentazioni che vertevano sui debiti fuori bilancio, ammontanti complessivamente a milioni di Euro, erano:

  • OdG 2: RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI BILANCIO EX ART.194 LETT. E) D.LGS.N.267/2000. SERVIZIO DI CICLO COMPLETO DI TRATTAMENTO RSU E PAGAMENTO ECOTASSA. AMIU PUGLIA S.P.A. E PROGETTO GESTIONE BACINO CINQUE S.R.L.
  • OdG 3: RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO EX ART. 194 D.LGS. N. 267/2000. DECRETO INGIUNTIVO N. 1258/2015 TRIBUNALE DI BARI, SEZIONE LAVORO. LIQUIDAZIONE COMPENSI PER LAVORO STRAORDINARIO AL DIPENDENTE SIMEONE RENATO
  • OdG 4: RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI BILANCIO EX ART.194 LETT. A) D.LGS.N.267/2000. SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO N.91/2015. DANECO IMPIANTI SRL (GIÀ UNENDO SPA) C/ COMUNE DI MODUGNO
  • OdG 5: ESPROPRIAZIONE DEI SUOLI DI PROPRIETÀ DEI SIGG.RI FALAGARIO – DI CIAULA, OCCORSI PER LA REALIZZAZIONE DI ALLOGGI ECONOMICO-POPOLARI NELLA MAGLIA “M” DEL PEEP. RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO AI SENSI DELL’ART. 194 COMMA 1 LETT. A) DEL D.LGS. 267/2000
  • OdG 6: RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO AI SENSI DELL’ART. 194 C.1 LETT.E) D.LGS.N.267/2000 PER LA FORNITURA DI MATERIALE DI CANCELLERIA E PRATICHE VARIE PER L’UFFICIO ELETTORALE DA PARTE DELLA DITTA MAGGIOLI

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