Il Movimento 5 Stelle avanza

Il Movimento 5 Stelle avanza
I nuovi sindaci: Virginia Raggi a Roma e Chiara Appendino a Torino

Il Movimento 5 Stelle avanza: l’onestà avanza!!!

All’indomani del risultato dei ballottaggi, queste le affermazioni del Premier Matteo Renzi (fonte ANSA):

“Una vittoria molto netta e indiscutibile dei Cinque Stelle”, riconoscendo dal voto dei ballottaggi, sia pure con una valenza “locale“, il successo M5S un “elemento nazionale molto forte“. Afferma che questo exploit “non è un voto di protesta ma di cambiamento“, trovandosi una volta tanto in linea con il pensiero di Beppe Grillo: “Non è una protesta, è un cambiamento“.

Matteo Renzi aggiunge (fonte il Fatto Quotidiano):

Ha vinto chi ha interpretato meglio l’ansia di cambiamento“, con delle precisazioni: “E’ normale che dopo due anni di governo in alcuni Comuni siamo andati bene, in altri male, non vedo particolari novità – aggiunge – Novità è se una volta finita la campagna elettorale i cittadini vedono i risultati se no è solo il gioco della politica“.

Quindi, nonostante tutto, Renzi non si lascia sfuggire l’occasione di sminuire il risultato storico ottenuto nella Capitale e a Torino ma anche in tanti comuni al ballottaggio (19 su 20 , pari al 95% , sono passati al M5S), che con la conferma di Luigi De Magistris a Napoli, sono dati assolutamente da non sottovalutare. E lo sa benissimo.

Il Premier vuole sforzarsi di assimilare il cambiamento ad un tentativo? Vuole farcelo credere.

La necessità di farsi amministrare da “colori politici” e “sigle” differenti potrebbe essere ricondotta alle specifiche realtà locali oppure la strada intrapresa da anni dal Governo Centrale, fatta di scelte ampiamente discutibili, può aver effettivamente alimentato una forte corrente di dissenso?

Dal risultato delle europee, al profumo di 80 Euro, i dati registrati di queste amministrative danno ragione a chi crede che le promesse renziane di risollevare le famiglie e le imprese dalla crisi si siano rivelate pura fantasia, come per le finanze dei comuni in difficoltà. Abbiamo assistito soltanto ai tagli alla spesa pubblica a danno della collettività e ai giri pindarici dell’aumento dei posti di lavoro che hanno generato più precarietà.

Il Prof. Mario Monti sosteneva che “le crisi servono”. Possiamo affermare che aveva perfettamente ragione quando si ritorcono come un boomerang contro chi le provoca!

Accanto alle necessità primarie contingenti, si aggiunge anche la determinazione dei cittadini che vogliono dire “fine” alla corruzione. Per quanto la vita quotidiana degli italici sia impregnata da questa piaga, grazie al Movimento 5 Stelle ed anche ai movimenti meridionalisti per la riscoperta delle nostre radici storiche, i cittadini si rivolgono come un girasole verso chi intende veramente combattere le mafie. L’operazione Mafia Capitale non sarebbe stata veramente fondamentale per il Comune di Roma, a tal punto da ricorrere a nuove elezioni. I soli consiglieri del M5S (non erano un esercito) le hanno determinate. Se fossero state fandonie, non sarebbe successo nulla. Invece molti sapevano e tacevano. E ci sarebbe tanto altro da dire!

Fonti:

Il Fatto Quotidiano – Ballottaggi del 19.06.2016

ANSA – Speciale Ballottaggi del 19.06.2016

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